Ciao! Mi chiamo Jack Torrence! Sono un ragazzo intelligente, dinamico, pieno di interessi e di positiva gioia di vivere!
Ho successo con le ragazze e i miei amici mi stimano moltissimo! Mi ispiro molto a Ayrton Senna, il miglior pilota di tutti i tempi, e questo primo maggio, lo vado a vedere a Imola! Ho comprato anche guanti e cappellino della Nacional!

+

=

Ciao! Mi chiamo Jack Torrence! Sono un ragazzo intelligente, dinamico, pieno di interessi e di positiva gioia di vivere!
Sono decisamente un personaggio di spicco, so attirare su di me l'attenzione con la mia garbata eccentricità! Segue fedelmente le orme del mio mito, il Re del Pop, Michael Jackson! Ho addirittura finito il giochino di "Moonwaker" dal Bolla!

+

=


Ciao! Mi chiamo Jack Torrence! Sono un ragazzo intelligente, dinamico, pieno di interessi e di positiva gioia di vivere!
Da anni faccio parte dell'Azione Cattolica Ragazzi, vado ai campi, ai ritiri e parlo gioiosamente della mia vera Fede disquisendo sul Padre Terreno e sul Padre Celeste! Il mio faro nella notte è il mitico Giovanni Paolo II. il papa di noi raga!

+

=

CARO LETTORE, Mr JACK TORRENCE TI STIMA...

CORRI AI RIPARI!

Ciao! Mi chiamo Jack Torrence! Sono un ragazzo intelligente, dinamico, pieno di interessi e di positiva gioia di vivere!
Gioco amatorialmente a calcio, la mia grande passione!
Voglio diventatre come il grande Superpippo Inzaghi!

Prima di incominciare a farvi il riassunto di questa storia dico solo che voglio ringraziare Jack per la possibilità che mi ha dato; io non ho mai fatto riassunti ma mi impegnerò al massimo per non buttare nel cesso anche questa occasione di lavoro visto che ho bisogno di lavorare e anche molto.
RIASSUNTO DEGLI ULTIMI AVVENIMENTI
Io e Pasquale la Iena abbiamo montato la cucina a Jack, se devo essere sincero fino in fondo l'ha montata più Pasquale che io; in pratica io ho solo montato le gambe del tavolo ma perchè mi ci vuole un po' più di tempo per imparare io, non so se ve l'hanno detto, io prima facevo il ponteggiatore ma la mia ditta dove lavoravo prima mi ha mandato a casa, tra l'altro dopo poco la mia ragazza mi ha lasciato e ci sono rimasto davvero di merda perchè si è comportata come una troia, prima diceva che mi amava e poi è andata con un'altro dopo sei anni che stavamo insieme ed avevamo preso una casa mi ha detto che non sentiva più le stesse cose di prima e mi ha lasciato. Sono tutte uguali le donne per lo meno quelle che ho conosciuto io. Comunque la cucina l'abbiam montata e Jack era contento poi è andato da Castorama ed ha comprato il colore per colorare la stanza che non serve a niente; ci ha pensato tanto e alla fine ha comprato uma latta di color rosso sangue con della sabbia nera da aggiungerci. A me, se devo dire la verità, non è che mi piace molto....
Zozzone vattene di qui immediatamente, non sei tagliato per fare riassunti.
Episodio Sedici: Profondo Rosso-Sangue Sabbiato

Puntuale come la morte dopo il morso di un black mamba giunse, anche in quella terribile settimana, il famigerato sabato mattina. Lo stato d'animo iracondo che aveva determinato la scelta del colore rosso sangue da parte di Jack aveva lasciato spazio alla più tenue e velata sensazione di rassegnazione. Ebbene si, Jack, prima ancora di distendere il colore appena comprato, era già serenamente rassegnato all'idea che lo avrebbe fatto cagare. Con questo peso
sullo stomaco si diresse verso la casa accompagnato, come sempre, dal fedele Pippo la Torcia.
Ieri t'ho dato la base speciale per questo cazzo di nuovo colore che hai scelto porco due vedi di fartelo andare bene perchè è l'ultima cosa che faccio in quella stanza di merda porco due porco.
Pippo, compagno di tante battaglie, stai sereno. Vedrai... questa volta andrà bene.... vedi, ho passato tutta la notte a convincermi dell'idea che quello che daremo oggi, sarà il colore definitivo della stanza a prescindere dal fatto che possa piacermi o al contrario farmi cagare. Sebbene l'abbia acquistato in un momento di squilibrio mentale, il rosso sangue con effetto sabbiato nero sarà l'ultima mano che ti chiedo cortesemente di darmi. Lo vedi... sono sereno, sono tranquillo e lo sai perchè? Perchè si tratta semplicemente del colore di una stanza, e che sarà mai.... basta inutili paranoie, basta incazzature, qui ne va della nostra salute mentale.
Ora me lo dici di stare pacifico porco due maledetto bastardo, t'ho dato dieci mani di colore in quella cazzo di stanza e ora devo stare sereno? Io non sto sereno porco due, mi fai incazzare ancora di più porco due porco.
Pippo non ti arrabbiare, ricorda che ogni volta che ti arrabbi il tuo corpo rilascia un enzima, il triptonidrossilasi, che può ridurre momentaneamente il coefficiente intellettivo: non possiamo permettercelo in questo delicato momento.

Gli enzimi rilasciati da Pippo la Torcia, varcata la soglia della casa di Jack, parevano palle da biliardo; nonostante ciò, egli, con la sua proverbiale alacria, incominciò a preparare tutto il necessaire (nesesser) per la coloritura definitiva della stanza. L'apertura della latta di colore rosso sangue mandò in cortocircuito le pupille di Jack.
Mi sento male.... Pippo, ma che cazzo di colore ho comprato..... è fortissimo.... oddio aiuto..... e ora come facciamo?...non è che possiamo diluirlo con un po' di bianco?
Ma che cazzo vuoi diluire porco due t'ho detto che ti do questo e ti do questo porco due porco anzi, tieni il secondo pennello, io do' il colore e tu distendi la sabbia nera.
Ok Pippo, dammi qua il pennello... prova magari a farne un pezzettino piccolo, almeno vediamo come viene......
I buoni propositi di Jack per non farsi prendere dalla paranoia ed accettare come definitivo il colore scelto svanirono di schianto all'apertura della latta del color rosso sangue. Nel suo immaginario quella stanza avrebbe dovuto essere di un colore tendente al porpora papale o al limite al rosso imperiale, insomma, doveva avvicinarsi a quel rosso/porpora usato dai casati nobiliari del Settecento per valorizzare i propri interni bronzati e dorati.

Purtroppo il rosso scelto da Jack non aveva nulla di imperiale ne tanto meno di papale; era un rosso sangue venoso, per capirci è come quando vedi un chiazza di sangue in mezzo alla strada.... o, per capirci ancora meglio, è come quando la tua tipa......... si sbuccia un ginocchio......
Pippo la Torcia come da programma mischiò la sabbia nera con il colore ed iniziò a spennellare una parete. Jack, a ruota, passava il secondo pennello per distendere la sabbia. I due andarono avanti fino al completamento del primo metro quadro di parete poi si arrestarono per i commenti...
MMMinchia! Pesante! Porco Due. Però non è male....
Pippo dici cosi' per convincermi, in realtà non è esattamente come pensavo, noi però andiamo avanti, finiamo almeno una parete intera..... mal che vada ci metterò un armadio a coprire.....
Completarono la prima parete, poi quella adiacente. Mano a mano che si andava avanti con la coloritura, Jack realmente si andava convincendo che quel colore poteva avere un senso. Certo, non era riposante, non era rassicurante, ma aveva un senso. Jack fu rapito da quella strana sensazione. Non era il colore che aveva sognato, non era il colore che aveva ipotizzato ma non riusciva più a fermarsi.

Pippo dai colora, colora!! Fai anche le altre due pareti, mi sta piacendo, mi sta esaltando, sembra.... sembra.....
Un mattatoio porco due, ti ci mancano i ganci di ferro ai muri e sembra che ci devi scannare le bestie porco due porco ma te sei fuori, lasciamola cosi': due pareti bianche e due colorate porco due.
No Pippo andiamo avanti, facciamola tutta colorata, siiii un mattatoio per la mattanza...... che meraviglia!!
Pippo cavalcò l'inaspettato entusiasmo di Jack ormai in preda al delirio e si affrettò a colorare tutte le pareti; ultimato il lavoro esternò il suo parere di coloritore diplomato e certificato:
Porco due io non ho mai visto una cosa del genere, tu sei fuori porco due porco, sembra uno scannatoio porco due ti ci mancano i secchi per il sangue e le catene per legare le bestie, porco due porco qua se ci vuoi portare una te la devi trovare malata porco due, qua una normale scappa dopo due secondi porco due qua una normale ti dice ma dove cazzo mi hai portato porco due porco qua ci puoi fare le sette sataniche porco due maledetto qua ci puoi fare le messe nere porco due assassino,

Siii scannatoio per la mattanza .... Sii ci metto un tavolo di ferro arrugginito le catene, i coltelli i ganci ai muri e una gogna nell'angolo siii....

La stanza aveva rapito Jack. Pippo lo ascoltava pronunciare frasi irripetibili circa i possibili utilizzi che egli avrebbe potuto fare di quella stanza fino a poco tempo prima contrassegnata con il pietoso appellativo di inutile.
La stanza inutile, tutto ad un tratto era diventata utile, utile eccome! Certo, Jack avrebbe dovuto trovarla malata.....

Pippo la Torcia, per placare il delirio feticista di Jack, invitò quest'ultimo a fumarsi, in tutta serenità, una siga sul terrazzino. Jack, dapprima restio ad abbandonare quella stanza, lo segui in un secondo momento e, osservando serenamente il mare disse:
Pippo, ce l'abbiamo fatta, abbiamo finalmente trovato un colore che mi convinca appieno, potremmo fare cosi' anche la camera matrimoniale, cosa ne dici??
Ma tu sei fuori porco due, la camera no. Quella li ci può stare ma la camera matrimoniale no porco due. Quella falla come hai fatto il resto della casa, non fare cazzate porco due. Ora stai esagerando. se trovi una malata la porti nello scannatoio ma se ne trovi una sana ti ci vuole una camera normale porco due porco.

Ok, forse hai ragione.... un'altra cosa, le travi dello sventratoio le lasciamo bianche o le coloriamo? Cosa dici tu che sei del mestiere.
Ecco, a proposito porco due finchè si scherza si scherza porco due ma quando si parla di lavoro si parla di lavoro porco due, ecco, non dire a nessuno che ti ho fatto una stanza del genere sennò non lavoro più porco due porco. Comunque le travi io le lascerei bianche. Se colori anche quelle di rosso sangue non stacchi un cazzo porco due e sta male porco due porco.
Facciamole del giallo velato ed anticato con cui ho fatto il resto della casa! Sarà uno squoiatoio ma uno squoiatoio di classe.....
Pippo colorò le travi dello squartatoio di giallo velato ed anticato. Il contrasto con il rosso sangue ruvido grumoso sabbiato nero fu imbarazzante.
Te l'avevo detto che erano meglio bianche porco due maledetto assassino bastardo ladro.
Hai perfettamente ragione Pippo, rifalle bianche!
Ad ogni pennellata di bianco data da Pippo la Torcia per ricoprire le travi divenute gialle velate ed anticate corrispose un porco due maledetto bastardo rivolto nei confronti del povero Jack. Tuttavia nonostante questo piccolo errore di valutazione alla fine della fiera della bestemmia il bilancio della giornata fu assolutamente soddisfacente; Jack era felice del colore sebbene altamente claustrofobico, Pippo era felice per aver completato la penultima stanza di quella casa maledetta.
Quell'insolito sprazzo di felicità portò i nostri eroi a pianificare la fase successiva dei lavori. Era il momento di occuparsi della famigerata camera matrimoniale o stanza grande se preferite.
Ma quanta cazzo di roba c'è qua dentro Porco due ma quando cazzo ti decidi a buttare quello che non serve a un cazzo e a mettere da qualche altra parte quello che ti serve porco due porco.
Ora! Pippo mi sono deciso questo lavoro lo facciamo ora. Spostiamo il divano gigante in sala, i caloriferi nell'altra, il lavandino e tutta quell'altra roba la portiamo nel box, quelle cuffe piene di spazzatura e quei cartoni li carichiamo in macchina e li buttiamo nei bidoni in fondo alla strada. Poi diamo pure una lavata per terra....
Tu non hai idea di che culo che ti faccio per questa giornata di lavoro porco due, aspetta che ti faccio il preventivo poi vediamo se ridi ancora porco due porco. Invece di dire cazzate pensa che mi devi procurare la base porco due io in settimana devo carteggiare, rasare e stuccare, ti devo rifinire i soffitti e colorare le pareti porco due porco, e vedi di muoverti che non ne posso più di sta cazzo di casa porco due maledetto.
Jack trascorse i primi giorni della settimana successiva alla ricerca della base per il velato necessaria per la coloritura della camera. Conosceva marca modello e numero di serie, ciò nonostante gli fu impossibile reperirla.
L'unica soluzone alternativa percorribile, ed anche la più sfacciatatamente comoda, rimaneva quella di chiedere alla sua collega, quella giovane, se gliela poteva dare. La giovane fu felice di dargliela e Jack soddisfatto tornò alla casa con una latta da 14 Kg di base per il giallo velato ed anticato.
Pippo la Torcia potè quindi procedere con la coloritura della stanza non prima però di aver realizzato le crene per gli interruttori e per le prese che l'impiego di un letto ad angolo avrebbe previsto. E già.. nell'evolversi degli avvenimenti il narratore ha colpevolmente dimenticato di raccontare a voi, carissimi lettori, che peripezie ha dovuto affrontare Jack per la prenotazione del letto ad angolo. Proviamo a rimediare con questo breve racconto:
STORIA MINIMA DEL LETTO AD ANGOLO DI JACK

L'estate 2006 verrà ricordata per sempre da Jack per via di due tragedie accadutegli a pochi giorni l'una dall'altra: La vittoria dei mondiali da parte dell'Italia di Lippi e la fima del compromesso per l'acquisto della casa da parte di Jack.
Tra la firma del compromesso e quella dell'atto trascorsero circa tre mesi durante i quali il nostro eroe, pervaso da mistica oscurità, si dedicò alla ricerca ed alla prenotazione degli elementi essenziali per l'arredamento della casa. Il letto, vien da se, può ben certo considerarsi elemento essenziale e Jack pagò circa mille euri di acconto ad un mobilificio situato affanculo per accaparrarsi un letto ad angolo, un settimanale in ciliegio ed una cucina che lo faceva cagare ma di quest'ultima abbiamo già parlato in altro episodio. Due anni di scazzi, paranoie, lavori di ristrutturazione e quant'altro avevano fatto si che Jack non ne volesse sapere più niente di quella cucina di quel settimanale e di quel cazzo di letto ad angolo.
Purtroppo però, le spese non previste per i lavori di ristrutturazione riempirono il culo di Jack di pezze giganti tipo quelle dei rumeni tanto da costringerlo ad osare l'inosabile ed a tentare l'intentabile: il nostro eroe, dopo più di due anni e mezzo dal versamento dell'acconto si diresse presso il mobilificio situato affanculo per vedere se poteva ancora contare sull'acconto versato cosi' tanto tempo prima.
Jack usò la sempre efficace tecnica del "chiagni e fotti" e raccontò alla capa del mobilificio due anni di scazzi e privazioni, paranoie e turbamenti. Egli aveva catturato non solo l'attenzione della sua interlocutrice ma di tutte quelle coppiette di stronzi che si erano recate con amore reciproco e speranza verso quello stesso mobilificio. E per un fugace motivo di natura oltremodo bastarda, Jack, accortosi della curiosità con cui venivano ascoltate le sue disgrazie, imperversò con il racconto diventando un fiume in piena alimentato senza sosta da quelle cazzo di coppiette in giro per mobilifici in cui egli specchiava il proprio fallimento personale.
La capa del mobilificio accettò l'acconto fatto due anni e mezzo prima, adeguò il prezzo finale al listino corrente e salutò Jack con il più classico degli imbocca al lupo.
Fatte, rifatte e rifatte ancora le crene per gli interruttori e per le prese della stanza grande, Pippo, dicevamo, potè procedere con la coloritura della stanza. Jack aveva scelto anche per quella camera il giallo velato ed anticato ma un po' più scuro rispetto a quello con cui aveva colorato il resto della casa. Il lavoro fu eseguito con perizia e precisione e Jack fu davvero soddisfatto. Anche la camera matrimoniale era cosi' terminata fino a che....
Geck t'avi a rigalari na cassafotte che dintcra ce mettessi che ne sacciu... i soddi a dgroga a pistola.... chiddu chi ci vulissi mittiri ci mittissi.
Padre, ti ringrazio davvero per questa splendida regalia ma non saprei proprio dove murare la cassaforte eppoi ora tutte le stanze sono finite e colorate......
Tuuuttu sbagliasti cun sti tcravagghi figghiu sceccu (asino ndr) Te fici no culu tanto penninte.
Padre hai tremendamente ragione, sono un asino ed ho sbagliato tutto nella gestione dei lavori. Come posso fare per ottenere la tua misericordia?
GgecK ricodda.... cui dintra lu murtaro l'acqua pista, cu li stizzi si vagna e stancu rista... GGeck ci mittissi uva in tu murtaru....
Padre sei davvero saggio, già che sono nei lavori.... metterò pure la cassaforte che mi hai donato con tanta premura.
Per accondiscere il volere di Don Frudduzzu, Jack dovette individuare una parete abbastanza spessa per murare all'interno di essa la cassaforte avuta in dono dal padre. La scelta fu piuttosto obbligata e ricadetta sulla spallina della camera matrimoniale che Pippo la Torcia aveva pochi giorni prima terminato di rasare, stuccare e colorare.
Lascio alla vostra fervida immaginazione immaginare come Pippo ha accolto questo nuovo lavoro imprevisto da svolgere all'interno di una stanza finita. Una volta esauritosi il tourbillon di meretricio e Madonne il fedele aiutante di Jack si mise nuovamente al lavoro. Egli fece una voragine nel muro atta a contenere la cassaforte, scavò e scavò in profondità, avrebbe dovuto scavare per 20 cm circa all'interno del muro. Arrivato a 13 e mezzo si fermò.
Porco di un porco due maledetto bastardo cane ladro assassino, c'è un blocco di cemento armato, non posso più andare avanti e mancano 7 cm.
Diamine Pippo che disdetta! Chi avrebbe mai potuto pensare che dopo due strati di mattone in quella spallina del cazzo ci fosse del cemento armato..... Pazienza, farò a meno della cassaforte, Pippo, coraggio, richiudi tutto.
A questo punto la reazione di Pippo sfociò nel liturgico...
Signore Pietà, Porco due, Cristo Pietà, Porco due, Cristo Ascoltaci, Porco Due, Cristo esaudiscici, Porco due, Padre Celeste Dio, Porco due maledetto, Figlio Redentore del mondo Dio, Porco due bastardo, Spirito Santo Dio, Porco due assassino, Santa Trinità unico Dio, Porco due ladro schifoso, Santa Maria, Porco due Porco Santa Madre di Dio Porco due Porco Santa Vergine delle Vergini Porco due Porco Madre di Cristo Porco due Porco